Afghanistan, Artini: “Siamo oltre mandato ONU. Nostri soldati a casa subito”

image“In Afghanistan siamo ben oltre il mandato che l’ONU ha autorizzato. Resolute Support non è e non doveva diventare una combat-mission eppure ha prodotto troppi ‘danni collaterali’, come la morte per errore del nostro connazionale Giovanni Lo Porto, e poche ore fa l’uccisione di tre sanitari di Medici Senza Frontiere nel bombardamento dell’ospedale di Kunduz.

Una sequenza di errori politici e tattici che nascono da una decisione sbagliata all’origine: imbarcarsi fin dal 2001 in una missione assurda per il nostro Paese. Nessun risultato, anche piccolo, può giustificare il permanere dell’Italia in Afghanistan a queste condizioni.

Sarebbe opportuno per il governo prevedere la fine della missione al più presto e comunque entro la fine dell’anno. Aspettiamo il prossimo decreto per riportare a casa i nostri militari”.

Lo afferma Massimo Artini, presidente di Alternativa Libera e vicepresidente della Commissione Difesa della Camera.

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