Banche, Baldassarre: “Spariti i beni degli ex vertici. A gennaio avvertii Orlando del rischio”

Baldassarre“Apprendiamo dalla stampa che i membri dell’associazione ‘Vittime del Salva Banche’ rinunceranno alla costituzione di parte civile nei procedimenti a carico degli ex vertici di Banca Etruria perché risulta che questi ultimi, ora, siano nullatenenti, come ad esempio l’ex vicepresidente Pier Luigi Boschi che ora sembrerebbe possedere solo due piccoli appezzamenti di terreno nel comune di Laterina.

Ci complimentiamo con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per non essere riuscito ancora una volta a tutelare i risparmiatori truffati dagli istituti di credito.

Il 14 gennaio, in un question-time al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, Alternativa Libera-Possibile ha chiesto conto del motivo per cui non fosse stato disposto alcun provvedimento cautelare e conservativo del patrimonio degli ex amministratori di Banca Etruria, Banca Marche, Cassa di Risparmio di Ferrara e Cassa di Risparmio di Chieti.

Abbiamo ricevuto dal Guardasigilli una ‘non risposta’, e oggi apprendiamo dall’Associazione che tutela i risparmiatori truffati che gli ex vertici delle quattro banche fallite non sono più titolari di beni che possano essere aggrediti per il ristoro dei danni subiti”.

Lo afferma Marco Baldassarre, deputato di Alternativa Libera-Possibile.

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