Bilancio, Artini: Assurda la cessione di beni demaniali agli Stati esteri senza gara

“Comprendiamo la necessità di dismettere parte del patrimonio immobiliare del Demanio italiano e della Difesa, e l’idea di considerare la vendita di questi cespiti ad altri Paesi può avere aspetti positivi, ma non condividiamo la scelta del governo di ‘regalarli’ a un prezzo conveniente ad altri Stati.

La cessione diretta, senza asta, di questi immobili a Stati esteri, ad un prezzo concordato dall’Agenzia del Demanio, introdotta da un emendamento presentato dall’esecutivo alla legge di Bilancio, si configura come un favore enorme ad altri Paesi. Dare luogo a trattative dirette che porterebbero minori incassi di quanti se ne otterrebbero con le aste è una decisione scellerata che recherebbe un enorme danno alle casse dello Stato. Per questa ragione abbiamo proposto una modifica all’emendamento governativo, introducendo l’asta per la cessione di questi immobili anche a Paesi esteri, cancellando la possibilità della cessione diretta”.

Lo afferma Massimo Artini, portavoce di Alternativa Libera e vicepresidente della Commissione Difesa di Montecitorio.

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