Cittadinanza, Mucci: “Sì allo ius soli, ma solo con vera integrazione”

Mara Mucci“Alternativa Libera vede con favore l’estensione del diritto di cittadinanza ai figli di stranieri nati in territorio italiano, purché le modalità di riconoscimento di tale diritto corrispondano a un’effettiva integrazione con la società italiana.

Pertanto abbiamo proposto che la cittadinanza sia estesa ai figli di stranieri di cui almeno un genitore sia nato in Italia e vi risieda abitualmente e legalmente da almeno otto anni, o che abbia il permesso di soggiorno Unione Europea per i soggiornanti di lungo periodo da almeno otto anni.

Per quanto riguarda lo ius culturae, Alternativa Libera vuole estendere il diritto di cittadinanza anche ai minori stranieri nati in Italia o che vi abbiano fatto ingresso prima di aver compiuto otto anni, purché abbiano frequentato regolarmente e portato a compimento con successo un ciclo scolastico obbligatorio idoneo al conseguimento di una qualifica professionale.

La cultura di un paese è un fattore importante, e consideriamo la cittadinanza un valore a cui aspira prima di tutto chi realmente lo vuole dentro di sé, compiendo un percorso di integrazione e condivisione di visione e valori. Base per la costruzione di una comunità coesa e degna di questo nome”.

Lo afferma Mara Mucci, deputata di Alternativa Libera e membro della Commissione Affari costituzionali.

Clicca qui per vedere il video degli interventi in aula di Mara Mucci.

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