Consulta, Alternativa Libera-Possibile: “Le opposizioni facciano fronte comune”

Foto Fabio / LaPresse 16-10-2014 Roma Politica Seduta comune Parlamento per elezione di due giudici della Corte Costituzionale e un membro del Csm Nella foto la Camera dei Deputati Photo Fabio Cimaglia / LaPresse 16-10-2014 Rome (Italy) Politic Joint session of the Parliament for the election of two judges of the Constitutional Court In the photo Chamber of Deputies

“Il PD e la sua maggioranza di centro-destra hanno i numeri per eleggere i giudici della Corte Costituzionale ma dopo 29 scrutini andati a vuoto, oggi, al trentesimo scrutinio, lorsignori si prendono il lusso di votare scheda bianca e rinviare ulteriormente la decisione.

Poiché si tratta di garantire l’agibilità di un organo costituzionale, denunciamo con forza il comportamento irresponsabile di chi continua a procrastinare sine die una elezione fondamentale per la Repubblica. Condividiamo le preoccupazioni espresse dal Presidente Mattarella sull’impasse creatasi mentre il PD e la sua maggioranza di centro-destra giocano ancora a risiko sui nomi. Ma deve essere chiaro di chi è la responsabilità di questo grave stato di cose.

Per quanto ci riguarda, da minoranza parlamentare responsabile e leale alla Costituzione rivolgiamo un appello alle opposizioni per convergere su tre nomi condivisi che rispettino i requisiti di competenza, autorevolezza, indipendenza ed onorabilità dei candidati”.

Lo affermano i deputati di Alternativa Libera-Possibile, Massimo Artini, Giuseppe Civati, Luca Pastorino, Beatrice Brignone, Marco Baldassarre, Andrea Maestri, Samuele Segoni, Tancredi Turco, Eleonora Bechis e Toni Matarrelli.

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