Consumo suolo, Segoni: “Alternativa Libera vota no, il disegno di legge è una vittoria dei palazzinari”

Consumo suolo“Andando al di là dei proclami, delle vuote intenzioni, ed entrando nel merito del provvedimento e nei suoi contenuti tecnici, annuncio il nostro voto contrario”. Lo afferma Samuele Segoni, deputato di Alternativa Libera e relatore di minoranza del disegno di legge sul Consumo del suolo intervenendo nell’Aula della Camera nel corso delle dichiarazioni di voto sul provvedimento.

Tutto – spiega Segoni –  è andato come doveva andare: nel peggiore dei modi, secondo lo stile renziano. Se nel testo uscito dalle commissioni c’erano dei punti d’ombra, dei passaggi vaghi, l’Aula ha dissipato ogni dubbio ed ha spostato con decisione la rotta politica verso la visione antiquata, il modello arcaico dei palazzinari e dei lottizzatori del secolo scorso”.

“D’altronde – prosegue – ci si poteva aspettare dal governo Renzi e da questa maggioranza che un provvedimento che nelle finalità aveva il contenimento al consumo del suolo, potesse davvero contenere il consumo di suolo? Certo che no. Abbiamo sbagliato tutto anche noi opposizioni: dovevamo chiamarlo ‘norme per la cementificazione indiscriminata, l’aggressione ai terreni ancora inedificati e il contemporaneo ristagno del comparto edilizio’. Forse in questo modo avremmo avuto qualche chance di raggiungere l’obiettivo originario di questo atto che, ricordiamolo, doveva fermare il consumo di suolo agricolo e rilanciare il comparto dell’edilizia imprimendogli un miglioramento qualitativo orientato all’ecosostenibilità”.

Secondo l’esponente di Alternativa Libera “si poteva utilizzare questa legge per costruire meno ma costruire meglio (dando lavoro a manodopera altamente specializzata) e per coltivare di più per mangiare meglio (salvaguardando la nostra sovranità alimentare)” e invece “con questa legge si andrà a consumare suolo per costruire come prima, più di prima, edifici destinati a rimanere sfitti”.

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