Corruzione, Segoni: “Padoan e Delrio riferiscano subito sullo scandalo ANAS Toscana”

ANASIn Italia viene giù tutto, scuole, strade, case e quando viene evidenziato il pessimo stato in cui versa il sistema di infrastrutture, le risposte fornite dal Governo e dagli enti preposti sono sempre le stesse: ‘non ci sono i soldi’.

Quanto accade nella realtà è un vero e proprio schiaffo ai contribuenti, perché i soldi ci sono ma vengono dissipati in forme di corruzione come dimostra ciò che sta emergendo dal lavoro della Procura di Firenze con l’inchiesta ‘Strade d’Oro‘, nell’ambito della quale sono stati eseguite perquisizioni e ordini di custodia cautelare nei confronti di alcuni dirigenti e funzionari del Compartimento ANAS del capoluogo toscano.

Ci sono in ballo tanti, troppi soldi, ed è inconcepibile che ci sia chi può fare quello che vuole in un sistema dove controllati e controllori a volte coincidono. Visto che il Governo possiede il 100% di ANAS, sarebbe opportuno che il Ministro dell’Economia, in qualità di unico azionista, e quello delle Infrastrutture e dei Trasporti, in qualità di responsabile del controllo e della vigilanza tecnica e operativa, chiarissero i contorni della vicenda e informassero il Parlamento quanto prima su quali iniziative intendano adottare. Ci auguriamo che nel frattempo la magistratura faccia completa chiarezza sul malaffare che mette a repentaglio il portafoglio e la sicurezza dei contribuenti”.

Lo dichiara Samuele Segoni, deputato toscano di Alternativa Libera, membro della Commissione  Ambiente, annunciando la presentazione di un’interrogazione ai due ministri.

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