Creiamo a Roma un mercato domenicale con i prodotti delle zone terremotate

mercatoLa città di Roma può essere il più grande bacino per la vendita dei prodotti agricoli e di allevamento delle aree colpite dal sisma.

Per questo motivo vorremmo proporre l’istituzione di un mercato, in una grande piazza del centro storico della Capitale, dove gli agricoltori e gli allevatori delle zone terremotate (qui l’elenco dei Comuni colpiti dal sisma come identificati dal decreto in corso di approvazione) possano vendere le proprie produzioni senza dover pagare alcun costo per l’occupazione e la pulizia delle aree.

L’idea sarebbe quella di far svolgere tale mercato a domeniche alternate per tutto l’arco di un anno, con una sospensione estiva.

Ma c’è una questione procedurale che ci spinge a chiedere direttamente a voi che vivete nelle zone colpite dal sisma, se la creazione di tale mercato sia di vostro interesse.

Infatti, il Senato ha appena terminato il primo esame del decreto terremoto e ora tocca alla Camera. Il Governo, però, ha chiesto a tutte le forze politiche di non proporre emendamenti per evitare di rallentarne l’iter di approvazione.

Così, se voi ci direte che tale iniziativa è di vostro interesse, ci limiteremo a presentare un solo emendamento per l’istituzione del mercato a Roma, con il necessario stanziamento di fondi, in modo da non allungare i tempi di conversione del decreto.

Se volete che sosteniamo la creazione del mercato, vi chiediamo di firmare questa petizione su Change.org, in modo che il governo sappia che la presentazione di tale emendamento è sostenuta dagli abitanti delle zone interessate.

Massimo Artini
Marco Baldassarre
Eleonora Bechis
Samuele Segoni
Tancredi Turco

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