DEF, le proposte di Alternativa Libera

DEFLavoro, fisco, ambiente, welfare e Sud: questi i temi della risoluzione con cui Alternativa Libera, nel corso dell’esame del DEF, chiede un impegno al Governo.

Per quanto riguarda il lavoro, attuare subito la legge delega e individuare le coperture per tre anni del Jobs Act. Sul fronte fisco, rivedere il Regime dei minimi per le partite IVA ripristinando la normativa precedente; ridefinire la procedura di rilevazione del reddito imponibile con il coefficiente unico di redditività; dare tutela alle piccole banche, che forniscono credito all’economia reale, con riguardo al criterio della proporzionalità; prevedere sistemi di incentivazione fiscale alle imprese al fine diminuire il rischio di credito, facilitando prestiti a imprese e famiglie; intervenire per una più equa distribuzione del carico fiscale.

Per quanto riguarda l’ambiente, si chiede il finanziamento effettivo degli interventi in materia di dissesto idrogeologico e di riduzione del consumo di suolo, destinando anche risorse adeguate alla mobilità sostenibile e al TPL, soprattutto su ferro. Si propone l’introduzione, poi, del “welfare generativo” per passare dalla logica del costo a quella del rendimento.

Dare piena attuazione all’agenda digitale realizzando tutte le infrastrutture per lo sviluppo del e-commerce e delle imprese digitali. Infine, per favorire lo sviluppo del Sud, si chiedono in sede comunitaria misure, anche in via temporanea ed eccezionale, per l’alleggerimento fiscale-contributivo, prevedendo inoltre la messa a regime nei documenti di programmazione del governo di una sezione ‘focus sul Mezzogiorno’”.

Lo rende noto l’ufficio stampa di Alternativa Libera.

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