Disabilità, Bechis: “Italia male su politiche di inclusione, possiamo e dobbiamo fare di più”

Giornata Internazionale Disabilita“Oggi, 3 dicembre, è la giornata internazionale della disabilità. Il tema dell’edizione del 2015 è: ‘Questioni di inclusione: accesso ed empowerment per le persone con tutte le abilità’.

Le politiche di sostegno, nel senso più ampio del termine, nei confronti dei disabili, che in Italia sono oltre 3 milioni, risultano ancora insufficienti sia per gli adulti che per i minori”. Lo afferma Eleonora Bechis, deputata di Alternativa Libera-Possibile e membro della Commissione Affari sociali e della Bicamerale per l’Infanzia e l’Adolescenza.

“Solo un milione di persone disabili – spiega Bechis – fruisce di un’indennità di accompagnamento e più del 75% non ha un lavoro. Per quanto riguarda la disabilità giovanile e infantile, la situazione non migliora. 150.000 sono i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado censiti dall’ISTAT per l’anno scolastico 2013/14.

Il problema, però, è che manca un quadro chiaro del numero esatto di questi prima di entrare nella scuola dell’obbligo, fattore che produce un’insufficienza di preparazione nell’istituzione di un progetto individuale per ognuno. Inoltre, risultano ancora elevate le barriere architettoniche all’interno delle scuole, ma anche in ogni spazio interno ed esterno delle nostre città”.

Essere disabili in questo Paese – prosegue l’esponente di Alternativa Libera – è un incubo nell’incubo. L’Italia, infatti, ha deciso di spendere poco, quasi nulla, nella disabilità. Da qui ne deriva il totale abbandono in cui queste persone sono costrette a vivere il presente senza alcuna speranza per il futuro. Noi chiediamo politiche inclusive, strutturali e adeguate affinché ogni disabile possa avere gli stessi diritti e le stesse prospettive di chi non lo è. Si deve e si può fare di più“.

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