Coop con appalti commissariati partecipa alla nuova gara per la gestione dei migranti a Roma

tunisia-rifugiatiQuesta mattina, Massimo Artini deputato di Alternativa Libera, si è recato nella sede di Via Ostiense della Prefettura di Roma a verificare lo svolgimento della gara da 5,1 milioni per l’affidamento del servizio di accoglienza dei richiedenti asilo nella provincia di Roma.
Tra i partecipanti alla gara c’era anche la Coop Senis Hospes a cui, pochi giorni fa, sono stati commissariati due appalti che si era aggiudicata in Raggruppamento Temporaneo d’Impresa insieme alla Cooperativa Tre Fontane.
La gara di questa mattina era finalizzata all’individuazione di strutture in grado di accogliere complessivamente 1200 migranti, per il periodo compreso tre il 1 settembre e il 31 dicembre 2015.  Si tratta di due lotti da 600 posti ciascuno, il lotto 1 riguarda l’accoglienza nei municipi I, II, III, XI, XII, XIII, del Comune di Roma mentre il lotto 2 riguarda gli altri Comuni della Provincia di Roma.
Il lotto 1, a cui hanno partecipato solo la Croce Rossa Italiana e la cooperativa Isola Verde, è stato vinto da quest’ultima con un’offerta economica da 34,60 euro al giorno per persona e un punteggio totale di 72,667.
Il lotto 2, invece, è andato alla cooperativa In Opera con un prezzo di aggiudicazione pari a 33,10 euro a persona al giorno e un punteggio complessivo di 73,33. Per questo lotto i partecipanti oltre alla vincitrice erano 4, il Centro per l’Autonomia, la Senis Hospes (quella a cui sono stati commissariati i due appalti), Eta Beta e la Croce Rossa Italiana.
Complessivamente l’appalto aggiudicato alla Isola Verde vale 2,53 milioni, mentre quello vinto dalla In Opera vale 2,42 milioni, per un totale di 4,95 milioni per l’alloggio di 1200 migranti per quattro mesi.
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