Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia.

Oggi si celebra la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, giornata istituita dall’Unione Europea nel 2004.

Il suo obiettivo è contribuire a sradicare l’omofobia, condannare e superare tutte le forme di discriminazione che ancora moltissime persone sono costrette a subire sulla base del loro orientamento sessuale.

Nonostante i passi avanti che si sono realizzati, ad esempio con il riconoscimento delle Unioni Civili, molto resta da fare affinché vengano rispettati i diritti delle persone LGBTQ.

In Italia, a differenza di altri paesi europei, manca ancora una legislazione efficace a contrasto delle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, che spesso portano al bullismo omofobico. “Questo tipo di pratica si insinua subdolamente in tutti gli ambiti di vita manifestandosi non solo in atti espliciti, ma arrivando ad influenzare l’uso del linguaggio comune. Investire sull’educazione alla diversità ed al contrasto di questa forma di bullismo, risulterebbe risolutivo per tutte le altre forme di bullismo che trovano, similmente, radici comuni di discriminazione” – afferma Andrea Cancian.

Una legge contro l’omofobia giace da anni bloccata in Parlamento.
Una legge contro i crimini di odio con l’aggravante per omofobia giace in Parlamento da anni senza la volontà delle istituzioni di integrarla all’interno della “legge Mancino”. Passi avanti in tal senso si sono fatti in ambito di discriminazione sul posto di lavoro grazie applicazione di direttive europee, ma ancora molto c’è da fare per parificare i diritti.

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