Giustizia, Turco: “No alla PdL Molteni. È incostituzionale”

Panoramica dell'aula durante il giuramento del Presidente della Repubblica rieletto, Giorgio Napolitano, di fronte al parlamento riunito in seduta congiunta, integrato da 58 rappresentanti delle Regioni, a Montecitorio, Roma, 22 aprile 2013.  ANSA / MAURIZIO BRAMBATTI

“A breve l’Aula della Camera sarà chiamata a votare la proposta di legge che vorrebbe rendere inapplicabile il giudizio abbreviato ai delitti puniti con la pena dell’ergastolo.

Alternativa Libera voterà contrò questa proposta perché quella di Nicola Molteni è una proposta di legge incostituzionale perché vìola l’articolo 3 della Costituzione che sancisce il diritto all’uguaglianza e il comma 3 dell’articolo 27 che definisce la finalità rieducativa della pena”. Lo afferma Tancredi Turco, deputato di Alternativa Libera e membro della Commissione Giustizia di Montecitorio.

Il giudizio abbreviato – prosegue Turco – consente di avere uno sconto netto di un terzo della pena rinunciando in sostanza ad una piena difesa. Quando si applica il rito abbreviato a delitti puniti con l’ergastolo, lo sconto di pena conduce ad una condanna che al massimo può essere di 30 anni.

Una condanna di questa entità garantisce comunque la funzione deterrente e general-preventiva della pena e consente il rispetto della finalità rieducativa della detenzione sancito dalla carta Carta costituzionale. Approvare una proposta di legge come quella della Lega vorrebbe dire ritornare al concetto dal sapore medievale di ‘carcere a vita’. Il prossimo passo sarebbe quello di inserire la legge del taglione in Costituzione?”

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