Italicum, Segoni: “Da Governo atto di bullismo. Necessario confronto col partito del non voto”

SamueleAlternativa Libera non darà la fiducia a questo Governo che ha compiuto un atto di ‘bullismo’ verso le minoranze, interne ed esterne, imponendo la fiducia e soffocando il dibattito. Ma chi compie atti di bullismo lo fa, spesso, per mascherare un’insicurezza. In questo caso, non tanto rivolta verso l’aula, perché i numeri ci sono, quanto verso chi sta fuori”.

Lo afferma Samuele Segoni, deputato di Alternativa Libera. “Alcuni nostri emendamenti – continua – avrebbero costretto a fare i conti con quello che potrebbe essere il primo vero partito: quello del non voto. Un partito figlio non solo della protesta, ma della presa di coscienza.

Volevamo che al ballottaggio, per ottenere il premio di maggioranza, non soltanto si dovesse sopravanzare l’altra lista, ma anche il numero delle schede bianche o nulle ottenute al ballottaggio stesso.

Lo scenario di prendere il 40% di una manciata di voti validi appare, infatti, l’obiettivo: così ci si accontenta di coltivare i propri bacini di voti, i propri ultrà, e il dibattito politico si deteriora. La maggioranza si confrontasse con il partito del non voto – conclude – presentando progetti nell’interesse dei cittadini e candidature di persone oneste e capaci: soltanto allora avrebbe pieno titolo a governare”.

Guarda il video dell’intervento di Samuele Segoni.

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