Le donne di Melilli

Già…, le donne

Se ne stanno spesso in disparte quando si parla di attività pubbliche e politiche. Osservano silenziose senza mai rinunciare ad offrirti un sorriso quando la preoccupazione ti avvolge.

Poi improvvisamente, le vedi armarsi di grinta e scendere nelle strade, nelle piazze, per difendere i loro figli, dall’inquinamento come a Firenze le “mamme NO inceneritore” oppure come le “mamme della Terra dei Fuochi” o le donne di Vittoria che per difendere le loro abitazioni dalla vendita all’asta, attuano lo sciopero della fame fino allo svenimento.

Poco distante da Siracusa, sempre in terra siciliana, alcune donne di Melilli, hanno deciso di gridare la loro dignità decise e disposte a difendere con i denti quei principi di libertà che hanno instillato nel DNA dei loro figli.

Ogni limite è stato superato in questa zona dove lo stupro del territorio ha raggiunto soglie non più sopportabili. Composte fanno sentire la loro presenza scegliendo il percorso delle istituzioni, della Democrazia, dell’impegno politico concreto e diretto per raddirizzare quello che la fame di lavoro ha fatto ingoiare pur di raccattare uno stipendio.

Sono le donne, mamme di tutti i figli a ricordarci che non ci hanno messo al mondo per patire ma per essere liberi in una terra che non ha bisogno di veleni ma che potrebbe vivere della bellezza del suo mare e della sua storia.

Mara Nicotra non si è tirata indietro. Si è resa disponibile a candidarsi a sindaco, a riprendersi la sua vita e quella dei cittadini di Melilli insieme alle donne del suo paese con tutta la forza e il coraggio necessarie per trasformare il loro impegno in una LUCE.

 

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