Le idee non si arrestano

Sarà domani o sarà tra vent’anni, ma un giorno tutto finirà. Solo allora, poco a poco, a milioni ritorneranno nelle loro case da tutto il mondo. E noi rimarremo qui intrappolati nelle nostre mappe e nei nostri egoismi. Stretti tra i muri che abbiamo costruito per tenerci al sicuro e di cui capiremo il significato profondo soltanto quando dall’altra parte del filo spinato ci saranno i nostri figli. Perché la storia è una ruota che gira e non sempre perdona”.

Gabriele Del Grande, 14 aprile 2016

Siamo felici. Veramente felici nel sapere tornato a casa Gabriele Del Grande, il reporter arrestato in Turchia senza accuse. Le idee non si arrestano né fisicamente né mentalmente. Gabriele stava indagando nel traffico di migranti provenienti dalla Siria e di come i terroristi dell’ISIS riescono ad infiltrarsi fra la povera gente.

È grazie al lavoro di questi comunicatori se riusciamo a capire quel che succede nelle altre parti del mondo. Certo, con tutti i problemi che ci sono in Italia, faremmo volentieri a meno dei drammi extra-nazionali, ma siamo convinti che oltre ad un dovere morale vi sia anche il concetto che prima o poi gli altri siamo noi.

Per questo non possiamo voltarci dall’altra parte e fare finta di niente oppure pensare che sia un problema che riguarda solo le coste della Sicilia.

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