Legge Elettorale, Turco: Condanna il Paese al pantano che da anni fa fuggire i giovani

Alternativa Libera voterà no a questa ennesima richiesta di fiducia, così come ha sempre fatto durante questa legislatura e a maggior ragione oggi che la fiducia viene richiesta sulla legge elettorale.

Oggi siamo di fronte ad una crepa nella nostra democrazia, a un vulnus, a una ferita, a un’offesa del nostro sistema democratico. Esiste un codice di buona condotta del Consiglio d’Europa del 2003, citato anche da una sentenza della Corte di Strasburgo, che dice che un anno primo prima delle elezioni non si devono fare leggi elettorali. E questo perché? Per evitare che le regole del gioco siano scritte da una forza politica, o una maggioranza, contro una minoranza.

Siamo davanti a un testo che non consentirà di capire chi ha vinto le elezioni e che non consentirà la formazione di governi sufficientemente forti da adottare quelle leggi indispensabili per ridare lavoro a chi non lo ha e per dare un futuro di speranza ai nostri figli e ai nostri nipoti.

Oggi, con questa schifezza, si condanna il Paese al pantano e all’immobilismo politico. Esattamente quello che sta facendo fuggire i giovani dall’Italia già da anni. Io ovviamente spero che questo Parlamento abbia un sussulto di dignità e che nel voto finale sulla legge che è segreto, possa, come è avvenuto già per il Tedeschellum, affossare questa legge”.

Lo ha dichiarato Tancredi Turco, deputato di Alternativa Libera, annunciando nell’Aula di Montecitorio il voto contrario del proprio gruppo alla questione di fiducia posta dal governo sull’articolo 2 della riforma della legge elettorale.

Condividi

Aggiungi un commento