Libia, Artini: La situazione evolve e Gentiloni tace da troppo tempo, ora riferisca al Parlamento

libia“La situazione nella vicina Libia evolve di continuo e l’impressione è che il ministro degli Esteri abbia perso un po’ il filo.

Secondo le dichiarazioni del colonnello Ahmed al Mismari, portavoce dell”autoproclamato Esercito Nazionale Libico (LNA) del generale Khalifa Haftar, l’LNA controllerebbe il 70% del territorio libico e avrebbe il sostegno della maggioranza dei residenti di queste zone.

Il titolare della Farnesina, ormai, non esterna al Parlamento più nulla su quanto avviene il Libia, a poche centinaia di km dalle nostre coste. Dopo il fallito golpe che ha comunque indebolito il governo di Serraj, ci aspettavamo un aggiornamento da parte di Gentiloni e invece ha taciuto. Stesso silenzio da parte del ministro, nelle commissioni parlamentari, abbiamo ascoltato sull’incontro avvenuto in Gran Bretagna e che ha sbloccato sette miliardi di euro dai fondi sovrani libici.

Ci chiediamo, perciò, se le parole di al Mismari hanno un fondamento: la Libia è in mano ad Haftar e il popolo sta con lui o le cose stanno diversamente? Vorremmo saperlo. Il nostro Paese avrebbe dovuto giocare un ruolo da protagonista nella vicenda libica e invece la scelta di Gentiloni è stata l’eclissi diplomatica e il silenzio radio.

A questo punto è opportuno che il ministro degli Esteri venga a riferire immediatamente in Parlamento sulle ragioni del suo strano silenzio, su quanto succede in Libia, su quale sia oggi il ruolo dell’Italia nella vicenda libica e quale sarà in futuro”.

Lo afferma Massimo Artini, deputato di Alternativa Libera e vicepresidente della Commissione Difesa della Camera.

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