“L’imperatore è nudo”

La puntata di “Fratelli di Crozza” del 19 ottobre u.s. sembrava la messa in scena di una vecchia favola di Hans Christian Andersen (1805-1875): “I vestiti nuovi dell’imperatore”.
L’imperatore capriccioso è nudo ma solo un bambino ha il coraggio di gridarlo a tutti.
Abbiamo dovuto aspettare che Crozza, dicesse a tutti che il M5S e la Lega sono al governo – da marzo 2018 se non se lo ricordassero, ndr – e che di conseguenza hanno il dovere di operare, dimostrando che ciò che hanno promesso in campagna elettorale (e che ha valso loro il voto di impensabili elettori) è realizzabile, per il bene del Paese.
A quanto possiamo dedurre, fino ad oggi, sembra siano arrivati nelle sacre stanze del potere senza avere una visione chiara e adeguata dei reali problemi della Nazione. Passano dal dare fondi ad uno levandoli ad altri (vedi l’increscioso episodio di Toninelli con i viadotti e i piloni) a litigare come bambini delle materne che si contendono i (pochi) “giocattoli” disponibili.
A questo punto, chiediamo loro:

Siete davvero in grado di portare l’Italia fuori dai problemi che avete addotto ai precedenti amministratori, senza che venga travolta come la Grecia?

I vostri elettori faranno sempre il tifo per voi o cominceranno, a dubitare?

Una cosa è certa: a prescindere dall’antipatia che si può provare per certi personaggi politici europei, siamo alla resa dei conti e continuare a dare dell’Italia un’immagine di inaffidabile pasticciona farà scappare investitori e investimenti.
Ci permettiamo di ricordare che, in gran parte del Sud che li ha votati, mancano le infrastrutture, non il ponte sullo stretto di Messina; mancano le ferrovie e le strade di collegamento che al Sud sembrano un sogno irraggiungibile.

“L’Italia ha bisogno di una classe politica competente per il mandato ricevuto dagli elettori.”

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