L’ingiustizia del canone RAI fatto pagare agli anziani indigenti

canoneCon il pagamento del canone RAI in bolletta si sta consumando un’ingiustizia, principalmente, ai danni dei cittadini anziani con difficoltà economiche. Infatti la legge esenta dal pagamento del canone gli over 75 con un reddito annuo complessivo inferiore ai 6.713,98 euro, ma per avere diritto a tale esenzione bisognava presentare entro il 30 aprile 2016 una dichiarazione all’Agenzia delle Entrate. Lo stesso discorso vale per coloro che negli anni passati hanno pagato e fatto richiesta per vedersi sigillare il televisore.

Ma a causa della fretta con cui il governo ha messo il canone RAI in bolletta, e dei ritardi con cui l’Agenzia delle Entrate che ha pubblicato il modello per avere l’esenzione, molte persone sono state costrette a pagare o risultano morose.

Alternativa Libera ha presentato un emendamento alla legge di Bilancio 2017 per fare sì che l’Agenzia delle Entrate restituisse quanto indebitamente versato dai cittadini che avevano diritto all’esenzione. Lo stesso emendamento prevedeva che tale Agenzia non provvedesse alla riscossione da coloro che sono esonerati dal pagamento del canone ma che non lo hanno pagato o che non hanno fatto la comunicazione.

Il viceministro Morando, a nome del governo, durante la discussione della legge di Bilancio in Commissione, ha chiesto il ritiro dell’emendamento lasciando intendere che se non lo avessimo fatto, sarebbe stato bocciato. Il governo ci ha però proposto di presentare un ordine del giorno in tale senso. Cosa che abbiamo fatto e che è stata approvato, peccato che tale atto non sia assolutamente vincolante per l’esecutivo.

Ora ci aspettiamo che l’Esecutivo traduca in pratica la nostra proposta, restituendo quanto indebitamente prelevato dalle tasche di chi aveva a vario titolo il diritto all’esenzione dal pagamento del canone RAI.

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