Messa al bando delle armi nucleari

Si è chiusa lo scorso venerdì 31 marzo la Conferenza ONU per negoziare la messa al bando degli armamenti nucleari

Papa Francesco ha inviato un messaggio ai 123 partecipanti con poche semplici parole: “se si prendono in considerazione le principali minacce alla pace e alla sicurezza con le loro molteplici dimensioni in questo mondo multipolare del XXI secolo, come, ad esempio, il terrorismo, i conflitti asimmetrici, la sicurezza informatica, le problematiche ambientali, la povertà, non pochi dubbi emergono circa l’inadeguatezza della deterrenza nucleare a rispondere efficacemente a tali sfide”.

Credenti o non credenti è difficile non condividere queste parole. Che sia il capo della Chiesa cattolica il solo in questo Paese a porre l’attenzione su un problema gigantesco come questo stupisce. Dove sono le prese di posizione a questo riguardo dei tanti saccenti ospiti che popolano i salotti televisivi ? Dove sono quelle delle forze politiche che compongono il nostro Parlamento?

Mentre il dittatore dalla Corea del Nord si balocca effettuando test missilistici e Donald Trump si dichiara pronto a intervenire con o senza l’assenso cinese qui da noi i media sembrano soprattutto preoccupati di far conoscere la percentuale di gradimento ottenuta da Matteo Renzi alle primarie del suo partito.

Nel manifesto di Alternativa Libera si legge: “Noi, che siamo l’Alternativa Libera crediamo nel rispetto per l’ambiente, per le cose che la natura ci ha donato e per quelle costruite dall’uomo con il suo lavoro e la sua arte. Siamo consapevoli che le risorse del nostro Paese e del nostro pianeta sono preziose ma non infinite”.

Il Papa nel suo messaggio Invita anche a “considerare le catastrofiche conseguenze umanitarie e ambientali che derivano da qualsiasi utilizzo degli ordigni nucleari con devastanti effetti indiscriminati e incontrollabili nel tempo e nello spazio.”

Alternativa Libera ha sempre messo al centro del suo percorso ideale questo slogan: la nostra forza è il dialogo.

Il papa conclude così il suo scritto: “L’umanità ha la capacità di lavorare insieme per costruire la nostra casa comune; abbiamo la libertà, l’intelligenza e la capacità di guidare e dirigere la tecnologia, così come di limitare il nostro potere, e di metterli al servizio di un altro tipo di progresso: più umano, più sociale e più integrale

Vicini o lontani su molte altre tesi. In questo caso possiamo non essere d’accordo?

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