Milleproroghe, la lettera di Baldassarre a sottosegretari e relatori: “Bloccate la gara CONSIP truccata”

MarcoQui di seguito, la lettera che Marco Baldassarre ha inviato ai sottosegretari che stanno seguendo la conversione del decreto Milleproroghe alla Camera, Paola De Micheli per il ministero dell’Economia e Maria Teresa Amici per il ministero delle Riforme, e ai rispettivi relatori. L’invito nella lettera è chiaro: adoperarsi per modificare e bloccare la gara CONSIP truccata per la pulizia delle scuole pubbliche. Un appalto da 1,6 miliardi di euro. Ecco il testo della lettera.

Cara collega,

mi permetto di scriverti in virtù del ruolo che ricopri nell’iter di conversione del decreto Milleproroghe per suggerirti una modifica, quanto mai opportuna, che tocca una gara CONSIP truccata da 1,6 miliardi di euro per la pulizia delle scuole pubbliche

La legge 107/2015 all’articolo 1, comma 174, ha prorogato al 31 luglio 2016 le previsioni contenute nell’articolo 2 comma 1 del DL 58/2014, inerenti l’acquisto dei servizi di pulizia e altri servizi ausiliari degli edifici scolastici, nelle Regioni dove non è ancora stata attivata una convenzione quadro CONSIP.  

Inoltre, sempre la legge 107/2015 al comma 174, ha ampliato il campo di applicazione di tale norma anche alle Regioni dove la convenzione CONSIP sia stata sospesa. 

Si fa presente che l’articolo 2, comma 2 bis, del DL 58/2014 stabilisce che: 

“nei territori ove non è stata ancora attivata la convenzione-quadro CONSIP, le istituzioni scolastiche ed educative statali effettuano gli interventi di mantenimento del decoro e della funzionalità degli immobili adibiti a sede di   istituzioni scolastiche ed educative statali acquistando il relativo servizio dai medesimi raggruppamenti e imprese che assicurano i servizi di pulizia ed altri ausiliari alla data del 30 aprile 2014, alle condizioni tecniche previste dalla convenzione CONSIP ed alle condizioni economiche pari all’importo del prezzo   medio di aggiudicazione per ciascuna area omogenea nelle regioni in cui è attiva la convenzione ”.

Si osserva che alla data di approvazione della legge 107/2015, la gara CONSIP per la pulizia delle scuole era sottoposta a procedura Antitrust per una presunta intesa restrittiva della concorrenza. 

Si fa altresì presente che, in data 8 luglio 2015, il Governo ha accolto un ordine del giorno in assemblea (alla PdL 9/02994-B/068 a prima firma Mucci) con cui si impegnava il Governo:

“a valutare la possibilità di adottare le opportune iniziative, eventualmente anche a livello normativo, per razionalizzare la disciplina delle proroghe delle concessioni, avendo particolare riguardo per risultanze dei lavori svolti dall’ANAC (Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato) dai quali emerge chiaramente che le proroghe debbano essere valutate con rigore, con particolare attenzione per le situazioni di urgenza, da circoscrivere in ambiti definiti, da considerarsi una possibilità eventuale, particolare e eccezionale, soprattutto, limitata al periodo strettamente necessario per indire una gara d’appalto ”.

In data 20 gennaio 2016 l’ANAC ha sanzionato quattro delle sette imprese aggiudicatarie della summenzionata gara CONSIP, per un’intesa restrittiva della concorrenza condannandole al pagamento di una multa da complessivi 110 milioni di euro. 

Tutto ciò premesso si invita il governo a:

  1. cancellare immediatamente le summenzionate proroghe;
  2. eliminare il rinvio contenuto nell’articolo 2, comma 2 bis, del DL 58/2014 per la determinazione del prezzo per la pulizia delle scuole nelle Regioni dove non sono presenti o sono state sospese le convenzioni CONSIP;
  3. intervenire affinché alle imprese vincitrici della gara CONSIP per la pulizia delle scuole, che sono incorse nella multa Antitrust, sia inibita la prosecuzione dei contratti in essere e l’affidamento di ulteriori servizi.       

A tal fine mi permetto di allegare un emendamento in tal senso che potrebbe essere approvato dall’Aula della Camera in sede di conversione del Decreto Mille Proroghe.

Distinti Saluti

Marco Baldassarre  

P.S. Ti allego una breve rassegna stampa della vicenda

Condividi

Aggiungi un commento