Minori non accompagnati, Eleonora Bechis: “Italia apripista di civiltà”

“Con il via libera definitivo della Camera alle norme volte a proteggere i minori stranieri non accompagnati oggi finalmente l’Italia ha raggiunto un traguardo atteso da molto, forse troppo, tempo.

Quella che oggi è diventata una legge dello Stato garantirà maggiore assistenza e protezione ai minori che giungono nel nostro Paese senza famiglia. Bambini e ragazzi in fuga da guerre, fame e violenza, avranno da adesso gli stessi diritti dei loro coetanei UE.

L’inserimento dei mediatori culturali che aiutino i minori a superare il trauma del viaggio spesso fatto di abusi, maltrattamenti e solitudine e la creazione di una banca dati nazionale dove confluisce la “cartella sociale” del bambino o del ragazzo, che lo accompagnerà durante il suo percorso, sono tra i punti di forza di una legge che non lascerà più i piccoli immigrati in uno stato di abbandono e con il rischio che diventino prede dei circuiti di illegalità, vittime di tratta o di sfruttamento lavorativo.

Con questa legge si superano gli impedimenti burocratici che negli anni non hanno consentito ai minori non accompagnati di esercitare in pieno i loro diritti.

Oggi l’Italia può essere orgogliosa di fare da apripista in Europa essendosi dotata di un sistema organico che considera i bambini prima di tutto bambini, a prescindere dal loro status di migranti o rifugiati”.

Eleonora Bechis

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