Mozione Poste Italiane, Rizzetto: “Garantire servizio e livelli occupazionali”

PostePoste Italiane S.p.A. è partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia ed è un servizio pubblico fondamentale. Per questo, chiediamo al Governo di monitorare la razionalizzazione degli uffici, prevista nel piano industriale di Poste, e di garantire i livelli occupazionali.

Deve essere assicurato il servizio a tutti i cittadini, anche nelle realtà più piccole e remote, e non si possono tagliare posti di lavoro. L’obiettivo del Governo di mettere sul mercato il 40% delle quote della società non può determinare il sacrificio dei diritti di cittadini e lavoratori.

Ci sono 455 uffici che saranno chiusi e altri 600 che vedranno una riduzione dell’orario: si tratta di un ‘piccola’ emergenza rispetto alla quale le stesse Regioni non sono pronte.

Questo intervento non convince gli utenti, i lavoratori e le amministrazioni locali: non si può procedere, anche in questo caso, in maniera unilaterale.

Il Governo deve quindi ascoltare, assicurando le prestazioni essenziali alle comunità e mantenendo i livelli occupazionali. Fino ad oggi non ci sono state rassicurazioni da parte dell’esecutivo e la stessa interrogazione, da noi presentata al Ministero, ha ricevuto solo una risposta vaga”.

Lo afferma in una nota Walter Rizzetto, deputato di Alternativa Libera e vicepresidente della Commissione Lavoro, in merito alla discussione, in corso in Aula, sulla mozione di razionalizzazione della rete degli uffici postali.

Il video dell’intervento in aula di Walter Rizzetto.

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