Nasce Alternativa Libera Firenze, Miriam Amato: “Ambiente e territorio i pilastri fondanti del progetto”

AL - FIDopo Roma, Alternativa Libera registra la nascita dell’associazione in un’altra grande città: ecco, infatti, la costituzione di Alternativa Libera Firenze.

L’organizzazione, il cui presidente è Simone Franciolini, attivista “No Tunnel” e da sempre contro gli inceneritori, potrà fregiarsi, di un’esponente di spicco: Miriam Amato, componente del consiglio comunale del capoluogo toscano, presidentessa della Commissione Affari Istituzionali e consigliera regionale ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Il progetto, dunque, continua ad espandersi su tutto il territorio nazionale ed ora avrà dalla sua parte l’esperienza e la professionalità della consigliera comunale della città che ha visto come precedente sindaco l’attuale Presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

Nelle parole di Miriam Amato c’è la forte volontà di un impegno concreto, il quale dia immediati frutti: “L’opportunità di presiedere i gangli del Comune di Firenze ci dà l’occasione di porre le basi di un progetto che dia risposte credibili ai cittadini e che, contemporaneamente, si pone contro alla politica sempre più lontana dai beni comuni e dalla tutela dei cittadini. La corretta gestione del territorio e dell’ambiente rappresenteranno i fondamentali pilastri del nostro progetto”.

Firenze si appresta a subire enormi trasformazioni prosegue la Amato – con inevitabili ripercussioni sulla sua vivibilità. Il futuro ampliamento dell’aeroporto in una zona considerata Sito d’Interesse Comunitario (SIC) e la costruzione di un inceneritore alle porte della città non rappresentano, certo, una risposta adeguata alle istanze provenienti dal territorio. Alternativa Libera, invece, vuol ripartire dal territorio stesso, al fine di modellare e proporre una risposta culturale differente a quella che vede i bisogni dei cittadini considerati soltanto come un mero aspetto economico”.

Spazio ai fatti, dunque, non alle parole. Miriam Amato, forte delle esperienze passate, ha le idee ben chiare: “Da ex candidato sindaco del Movimento 5 Stelle ho preso le distanze dai vuoti slogan ‘grillini’ per concretizzare quei principi che, da anni, portiamo avanti con gli altri ex attivisti del movimento sul territorio. Sono concetti non assimilabili ad un leader, ma semplicemente al buon senso: essi si fondano sul rispetto dell’ambiente, dei diritti e della costituzione”.

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