Ostia, Alternativa Libera: Usiamo i militari per ripristinare il controllo dello Stato sul territorio

“L’aggressione da parte di Roberto Spada al giornalista Daniele Piervincenzi e all’operatore Edoardo Anselmi, segna un intollerabile cambio di passo nella gestione del potere da parte dei clan criminali che controllano da anni il litorale di Ostia.

Prendiamo atto che Spada è ancora a piede libero perché la legge, allo stato dei fatti, non ne consente l’arresto, ma l’impotenza dello Stato davanti a un gesto del genere è inammissibile.

Da ieri i cittadini di Ostia sanno che se un delinquente ti spacca la faccia, persino davanti alle telecamere, non gli succede niente e può continuare tranquillamente a fare ciò che faceva prima. Se passa questo messaggio, le mafie avranno vinto, i cittadini vivranno ancora di più nella paura e il fallimento dello Stato sarà definitivo.

Visto che ciò non è tollerabile, chiediamo ai ministri della Difesa e dell’Interno di valutare il massiccio impiego dei militari per la vigilanza del territorio ostiense, fino a quando il litorale romano non sarà tornato sotto al controllo dello Stato”.

Lo affermano i deputati di Alternativa Libera: Massimo Artini, Marco Baldassarre, Eleonora Bechis, Samuele Segoni e Tancredi Turco.

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