Pensioni, Rizzetto: “No al decreto legge. La Fornero va abrogata”

WalterVoteremo no al “Decreto Legge Pensioni“. Questo Governo, infatti, non è riuscito a realizzare ciò che i pensionati si aspettavano. Dopo la sentenza della Consulta, che legifera ormai al posto del Parlamento, l’esecutivo ha approvato un bonus che, però, andrebbe chiamato in altro modo.

Il principio è stato quello di garantire ‘poco a qualcuno’: sempre meglio che ‘nulla per tutti’, ma comunque insufficiente rispetto alle aspettative dei pensionati. Avevamo presentato degli emendamenti con cui indicavamo la strada per abrogare la riforma Fornero: non sono stati resi nemmeno ammissibili.

In Italia il sistema è pieno di storture come, per esempio, la legge Mosca del ’74, che consente ad un numero potenziale di 40.000 persone, fra ex politici e sindacalisti, di ricevere una pensione a fronte di zero contributi.

Abbiamo presentato un emendamento per la sua abolizione in occasione della Legge di stabilità dello scorso anno: niente anche su questo. Abbiamo presentato una mozione contro le pensioni d’oro: anche qui, nulla.

Poi si dovrà spiegare il perché agli esodati, esuberati, licenziati e giovani che non avranno mai una pensione congrua. Dobbiamo prenderci la nostra responsabilità, il Parlamento deve prendersela, legiferando per abrogare questa schifezza della Fornero per un sistema più equo e finanziariamente sostenibile.

Clicca qui per vedere il video di Walter Rizzetto:

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