Prescrizione, Mucci: “È stato fatto un primo passo, ma non basta”

GiustiziaAlternativa Libera valuta positivamente la sospensione del termine di prescrizione di due anni dopo la sentenza di condanna di primo grado e di un anno a seguito della sentenza di appello. Positiva anche la previsione dell’aumento della metà dei termini di prescrizione per i reati di corruzione.

Detto questo, siamo di fronte ad un intervento che, però, non appare sufficiente: non è stata colta in pieno l’occasione di incidere profondamente sulla prescrizione e sarebbe stato auspicabile includere, nell’aumento della metà dei termini per reati di corruzione, ogni reato contro la Pubblica Amministrazione.

La riforma, dunque, è un primo passo, a cui dovranno seguire altre azioni. Sul fronte della corruzione, ormai fenomeno endemico e mutante, che rende molto difficile la sua individuazione, e sul fronte stesso della giustizia, perché sia pienamente attuato l’art.111 della Costituzione, investendo risorse economiche ed umane e procedendo ad una riorganizzazione del settore.

L’Italia spende solo 7 miliardi per la giustizia, cioè l’1,3% del bilancio: una cifra inaccettabile per un settore che impatta sulla vita reale e quotidiana delle persone”.

Lo afferma Mara Mucci deputata di Alternativa Libera.

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