Protezione Civile, Segoni: “Buono il testo proposto, ma c’è bisogno di altro lavoro per migliorarlo”

PC“Siamo riusciti a far inserire molte proposte come la gestione delle emergenze su base nazionale coerente e oggettiva, meno burocratica e più trasparente. Inoltre grazie ai nostri suggerimenti si prevede il coinvolgimento attivo dei cittadini, dei volontari, dell’università, degli enti di ricerca e degli ordini professionali per la diffusione della cultura del rischio con un impulso alla creazione di modelli previsionali più efficaci.

È finita l’epoca dei grandi eventi. L’azione della Protezione Civile sarà rivolta al contrasto del dissesto idrogeologico grazie alla presenza di fondi certi che le permetteranno di valutare le opere strutturali. Una bella soddisfazione, mia e di tutti i tecnici che hanno risposto alla ‘Call to Action’ per la realizzazione della proposta di legge, ora ci impegneremo per migliorare il testo base, inserendo nostre proposte non ancora recepite.

In primis, il varo di un programma per la verifica dell’esistenza e della funzionalità dei piani comunali di emergenza, con sanzioni per i comuni che non adempiono gli obblighi di legge: la sicurezza della collettività di fronte a catastrofi continue inizia da qui“.

Lo afferma Samuele Segoni, deputato di Alternativa Libera a seguito dell’adozione in Commissione Ambiente del testo base sulla Protezione Civile, elaborato da un comitato ristretto e frutto di tre proposte di legge del Partito Democratico (a prima firma Chiara Braga), di Alternativa Libera (a prima firma Samuele Segoni) e di Sinistra Ecologia e Libertà (a prima firma Filiberto Zaratti).

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