Protezione Civile, Segoni: “Giuste le richieste dell’ANCI”

Protezione CivileMolte delle istanze espresse oggi dall’ANCI, nel corso dell’audizione in Commissione Ambiente, sono contenute nella proposta di legge che Alternativa Libera ha presentato, la scorsa settimana, in merito alla riforma della Protezione Civile.

Come ribadito oggi dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, infatti, la Protezione Civile deve essere, primariamente, un servizio per la popolazione e i territori, in grado di operare quotidianamente e non solo nelle condizioni di emergenza. Deve essere un modello policentrico e capillare, capace di valorizzare le professionalità specifiche dei molteplici soggetti che la compongono sul territorio, ma anche strutturata secondo un quadro normativo omogeneo e ordinato, valido sul piano nazionale.

Per questo e per evitare un’eccessiva regionalizzazione, abbiamo inserito dei paletti per garantire la diffusione di piani di emergenza; la standardizzazione dei codici d’allarme; la certezza, l’uniformità e gli automatismi per la distribuzione degli aiuti alle popolazioni colpite da calamità, in particolare di natura economica. Troppo spesso, infatti, tali aiuti sono frutto di contrattazione politica con conseguenti disparità e ritardi nella loro erogazione. Servono, inoltre, procedure chiare e trasparenti per garantire l’efficienza ed evitare le opache gestioni del passato.

La Protezione Civile, come ricordato anche dall’ANCI, deve essere la colonna portante di una società resiliente ai rischi naturali e a quelli causati dagli interventi dell’uomo. Una Protezione Civile che veda una grande partecipazione dei cittadini perché, solo grazie al loro coinvolgimento attivo, è possibile garantire una vera attività di prevenzione”.

Lo afferma in una nota Samuele Segoni, deputato di AL e componente della Commissione Ambiente.

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