Sesto Fiorentino è la prima città ufficialmente associata ad Alternativa Libera

Villa GuicciardiniSi chiama Alternativa Libera Sesto Fiorentino il primo gruppo sul territorio che, dopo essersi costituito in associazione, ha cominciato ufficialmente a lavorare in condivisione con la componente parlamentare.

«Sono trascorsi nove mesi – dichiara Claudio Pizzuto presidente di AL Sesto Fiorentino – da quando siamo fuoriusciti dal MoVimento 5 Stelle, stanchi di quel modo autoritario capace solo di “puntare il dito” contro qualcuno o qualcosa.

Eravamo entrati nel M5S per mettere a disposizione le nostre energie, le nostre capacità e il sogno di riportare la politica ad essere quello strumento al servizio del bene comune, ma poi sappiamo come è andata a finire».

Gli associati di Sesto Fiorentino hanno voluto fare le cose per bene prima di annunciare alla città la loro presenza: «Dovevamo cambiare la mentalità, passando dall’affidare tutto ad un leader nazionale che faceva e disfaceva a suo piacimento, ad un modo democratico basato su statuti e regolamenti per offrire regole chiare e trasparenti per tutti».

Entrando in Alternativa Libera, tutti i gruppi locali potranno utilizzare la piattaforma Sinapsi che, oltre a mettere a disposizione un sito dedicato, potrà favorire la  condivisione con gli altri attivisti sparsi in tutta Italia che via via andranno a costituirsi.

«Doveva essere la piattaforma informatica lo strumento che avrebbe potuto fare la differenza tra il M5S e gli altri partiti ma non è stata mai realizzata, credo volutamente, forse per tenere addormentati quei nove milioni di cittadini che nel 2013 avevano dato fiducia al Movimento. Con Sinapsi, metteremo in circolo le idee, le conoscenze legate al territorio per dare nuova speranza ai giovani le cui energie restano spesso inutilizzate».

Sul sito dell’associazione di Sesto Fiorentino (clicca qui per visualizzarlo) l’articolo di apertura si intitola “Ci siamo!” ad indicare che il gruppo non resterà indifferente alle problematiche della città.

«Nessuno a Sesto Fiorentino, oggi, può permettersi di “rimanere alla finestra” mentre le lobby di potere sono già pronte a costruire l’inceneritore, oltre ad un nuovo inutile aeroporto. Ma non solo: nel nostro comune, quella vitalità che era alla base della cultura locale si sta definitivamente spegnendo dopo anni di cementificazione e assenza di iniziative formative e intellettuali».

Fin da subito, Alternativa Libera Sesto Fiorentino sosterrà un test importante. Difatti, la prossima primavera si affronteranno le elezioni anticipate dopo che il sindaco renziano è stato sfiduciato dal suo stesso partito: «Ci metteremo a disposizione di tutti i cittadini, cercando nelle altre forze politiche presenti nella città quei punti comuni sui quali costruire quella alternativa libera alla politica dei “professionisti”».

Iniziamo a sostenerli. Clicca sulle icone per accedere alle pagine o inviare una mail per ottenere informazioni.

E-mail: info@sesto-fiorentino.fi.alternativalibera.org

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