Stelvio, Rostellato: “Il rischio è che non sia più Parco Nazionale”

Stelvio“Desta preoccupazione la possibile divisione del Parco dello Stelvio in tre unità separate e autonome, qualora il Governo dovesse ratificare l’intesa che, lo scorso 11 febbraio, il Ministero dell’Ambiente, la Regione Lombardia e le Province autonome di Trento e Bolzano hanno sottoscritto”.

Lo sostiene Gessica Rostellato, deputata di Alternativa Libera che, sul tema, ha presentato oggi un’interrogazione, anche a seguito della denuncia e dell’appello promossi dall’Associazione “EcoRadicali” presieduta da Fabrizio Cianci.

Secondo la Rostellato: “La suddivisione minaccia la tutela dei valori ambientali e paesistici, anche in considerazione del fatto che si realizzerebbe un declassamento dello Stelvio da parco nazionale a collage di parchi provinciali determinando, per le norme vigenti, un alleggerimento dei vincoli di tutela.  Si tratta di un intervento che contraddice gli indirizzi comunitari promossi dalla Convenzione delle Alpi, sottoscritta dai Paesi alpini, e della Direttiva Habitat.

L’accordo sottoscritto, infatti, prevede la piena libertà, per le regioni e le province autonome, di decidere un proprio ente autonomo per la gestione del territorio e di deliberare autonomamente qualsiasi modifica, sia al piano del parco che al perimetro. Un anniversario importante, gli ottant’anni del Parco, rischia di trasformarsi in una triste ricorrenza, se l’intesa verrà ratifica, perché lo Stelvio cesserà di avere i requisiti per essere considerato Parco Nazionale”.

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