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Trasporti, Amato (AL Firenze): “Nardella chiarisca su disservizi e privatizzazione ATAF”

ATAFMiriam Amato, consigliera comunale di Alternativa Libera al Comune di Firenze ha presentato due interrogazioni al sindaco, Dario Nardella, per fare chiarezza sui disservizi dell’ATAF e sui 600 mila euro che l’amministrazione comunale assieme alla città metropolitana hanno messo a disposizione nell’illusione di migliorare il servizio di trasporto urbano.

“L’amministrazione comunale è già venuta a conoscenza del quadro critico del trasporto pubblico locale, evidenziato grazie all’audizione in commissione della rappresentanza sindacale unitaria dell’ATAF Gestioni s.r.l. che denuncia, da lungo tempo, la mancata effettuazione di migliaia di corse” ha spiegato la Amato.

La questione si trascina da tempo, sin da quando, nel dicembre 2011, il Comune di Firenze ha dato il via libera alla privatizzazione dell’azienda pubblica dei trasporti, concretizzatasi l’anno successivo con la cessione ai privati dell’intero pacchetto di quote di Palazzo Vecchio.

“Il nuovo gestore – ha aggiunto la Amato – avrebbe cancellato diritti dei lavoratori acquisiti in decenni di lavoro; inoltre, ha ridotto il numero degli autisti, peggiorandone le condizioni di lavoro. Il Sindacato COBAS del Lavoro Privato ATAF denuncia che il numero di autisti dal 2012 ad oggi è sceso da 1.100 a 750, pur svolgendo lo stesso numero di chilometri”.

L’aumento di disagi, ritardi e disservizi, uniti all’esasperazione dei cittadini fiorentini hanno portato ad episodi di violenza, sfociati addirittura in colluttazioni a bordo delle vetture. La decisione del sindaco Nardella di concordare interventi per 600 mila euro con la società ATAF Gestioni s.r.l. volti al miglioramento del servizio ed alla copertura di mancanza del personale, è contestata dai sindacati.

COBAS, infatti, punta il dito verso la destinazione di fondi pubblici per coprire mancanze a cui, invece, il gestore privato avrebbe dovuto provvedere a proprie spese.

“Unitamente alle delucidazioni su come il nostro prima cittadino intenda adoperarsi al fine di sanare i disservizi e tutelare i cittadini, chiediamo al sindaco un quadro completo della situazione economica comunale e di rendere noti i termini degli accordi sottoscritti con la società ATAF Gestioni s.r.l. a garanzia dei finanziamenti pubblici”.

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