Violenza sulle donne: Le istituzioni rispondano con fermezza all’attentato contro Daniela La Runa

“Questa notte a Siracusa è stata bruciata la macchina dell’avvocatessa Daniela La Runa, presidente del Centro contro la violenza sulle donne “Raffaella Mauceri”.

Si tratta di un atto gravissimo che non può rimanere impunito, perché i responsabili di questo gesto hanno voluto mandare un messaggio a tutti coloro che ogni giorno combattono per aiutare le donne vittime di violenze, e uno Stato degno di questo nome deve rispondere con fermezza a questo genere di soprusi.

A Daniela La Runa vanno la nostra solidarietà ed ammirazione, visto che oggi, nonostante l’intimidazione ricevuta, è andata regolarmente in Tribunale per difendere una donna vittima di maltrattamenti in famiglia, in un caso molto particolare, che ha già visto bruciare le auto del padre e del fratello della vittima.

Daniela sta facendo la sua parte con serietà e determinazione, ora le istituzioni devono fare la loro, perché gli strumenti per la lotta alle violenze domestiche non funzionano. È impensabile che per reati di questo genere trascorra più di un anno prima di arrivare a celebrare l’udienza preliminare, senza contare che la mancata previsione di misure cautelari, come gli arresti domiciliari, in alcuni casi, sono l’unico mezzo in grado di tutelare le vittime della violenza di genere visto che il divieto di avvicinamento è, troppo spesso, inefficace”.

Lo affermano i deputati di Alternativa Libera: Massimo Artini, Eleonora Bechis, Marco Baldassarre, Samuele Segoni e Tancredi Turco.

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