Vittoria (RG): la speculazione sulla crisi agricola

Uno dei più importanti mercati agricoli del meridione si trova a Vittoria in provincia di Ragusa. La crisi economica del settore, dovuta all’importazione dei prodotti, a discapito della produzione Nazionale, sta determinando il fallimento di molte imprese locali che non riescono a reggere il confronto con i mercati esteri.

Alternativa Libera, dove a Vittoria ha una sua associazione, si è attivata fin da subito coinvolgendo i suoi parlamentari per sensibilizzare le istituzioni al fine di porre rimedio allo sciacallaggio legato alle aste giudiziarie con le quali il Tribunale cerca di far fronte ai debiti contratti dalle molte società del luogo.

Debiti che non verranno mai estinti visti i valori stracciati racimolati svendendo perfino le case di proprietà degli agricoltori lasciando nella disperazione più assoluta intere famiglie che perdono casa e attività lavorativa. A peggiorare le cose sono anche le politiche delle banche che hanno ridotto l’accesso al credito.

I cittadini di Vittoria si sono organizzati in comitati per sostenere chi sta perdendo la propria abitazione a causa delle insolvenze. Due donne che avevano iniziato lo sciopero della fame per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’argomento, hanno dovuto interrompere la protesta lasciando il “testimone” ad un imprenditore agricolo che vive la sua sofferenza in un “presidio-serra” per attirare l’attenzione.

Ieri, (sabato 10 giugno) anche il Sindaco ha voluto esser partecipe di questa triste vicenda scegliendo questo luogo come sede del Consiglio Comunale a cui hanno partecipato diversi parlamentari tra cui il Portavoce nazionale di Alternativa Libera Massimo Artini che ha espresso la solidarietà a nome del movimento politico oltre ad evidenziare alcune proposte di Alternativa Libera come ad esempio la necessità di mettere in condizione il titolare di poter riacquistare la proprietà, prevedere dei sistemi di sostegno agli imprenditori in difficoltà’, stabilire per legge, in proporzione al valore dell’immobile, la soglia sotto la quale il bene non può essere venduto impedendo la speculazione su una situazione emergenziale.

Se, poi, aggiungiamo lo scriteriato sistema di importazione dei prodotti agricoli dall’estero, frutto di una politica agricola europea disastrosa per i produttori italiani, si può capire come si sia arrivati ad avere numerose aste giudiziarie.

Alternativa Libera intende continuare a lavorare per il territorio di Vittoria e della Sicilia assieme a tutte le persone di “buona volontà” che guardano alla soluzione dei problemi e non al colore dei partiti.

Condividi

Aggiungi un commento